Non capita tutti giorni e soprattutto di questi tempi per un avvocato di aprire la posta elettronica certificata e di trovare un decreto del Tribunale di questo tipo. Un provvedimento che in via cautelare ed in attesa della prima udienza in un procedimento di affidamento e mantenimento di figli nati fuori dal matrimonio li tutela con la quantificazione provvisoria di un assegno di mantenimento imposto al genitore non collocatario inadempiente. Ha dato il via all' inaspettato decreto un'udienza fissata in là nel tempo ed un'istanza di anticipazione del legale costituito che, facendo presente al Tribunale la non rara trascuratezza alle esigenze materiali della prole di uno dei due genitori, invocava un'udienza più vicina. Ci si aspettava un rigetto dell'istanza di anticipazione per carico del ruolo. Le procedure di affidamento del minore nato fuori dal matrimonio e determinazione e quantificazione dell'assegno di mantenimento, ora in mano al Tribunale ordinario, sono tante ed i problemi del ricorrente sono proprio quelli legati al tempo per aspettare che il Tribunale decida. Aperta la posta elettronica certificata invece del rigetto dell'istanza di anticipazione l'avvocato trova una bella sorpresa. Il Tribunale valutate le circostanze, evidenziato che nel caso di specie il genitore si era sottratto all' obbligo di mantenimento della prole sulla base della documentazione fornita dal genitore ricorrente, aveva provveduto a determinare in via provvisoria e cautelare, richiamando anche l' art. 336 c.c. tanto un assegno di mantenimento tanto delle modalità di frequentazione provvisoria del genitore con i figli. Aveva infine confermato la originaria udienza di comparizione delle parti, con i termini per la notifica del provvedimento all' ignaro genitore inadempiente, per la istruttoria in merito con emissione successiva di provvedimento definitivo di conferma, aumento o riduzione del quantum di mantenimento anticipato. In conclusione quei genitori furbetti che aspettano il tempi biblici della giustizia per la prima udienza di comparizione stiano attenti. Questi provvedimenti anticipatori possono tutelare i figli ed in qualche modo danneggiare lo stesso genitore perché adottati senza la loro audizione e possibilita' di difesa ma solo sulle dichiarazioni ed alllegazioni del ricorrente. In buona sostanza sono dei provvedimenti adottati senza la presenza anche nel processo dell'altra parte che verrà a conoscenza del ricorso solo dopo la notifica del decreto cautelare. Provvedimenti che possono essere adottati anche per tutelare quei genitori che non riescono ad incontrare i figli a causa dell' ostruzionismo di quelli con loro conviventi. La Camera di Consiglio del Tribunale Ordinario di Bari sta adottando questo tipo di atteggiamento e questo tipo di tutela provvisoria da plaudire senza dubbio.


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